Alex Garland porta in otto episodi la stessa lucidità visionaria di Ex Machina e Annientamento, costruendo un thriller filosofico che usa il genere per interrogare determinismo e libero arbitrio. La serie ruota attorno a Devs, un laboratorio segreto dove un gruppo di scienziati lavora a un progetto che sembra violare ogni legge della fisica — e della logica.Sonoya Mizuno regge l'intera struttura con una recitazione trattenuta ma magnetica, mentre Nick Offerman compone un antagonista inquietante proprio perché mosso da convinzioni intellettuali ferree, non da malvagità. La fotografia di Rob Hardy trasforma la Silicon Valley in una cattedrale laica di vetro e oro, e la colonna sonora di Ben Salisbury e Geoff Barrow amplifica il senso di fatalità che permea ogni scena.Garland non concede risposte facili: ogni rivelazione apre nuove vertigini teoriche, fino a un finale che divide ma non tradisce mai la propria coerenza interna. È fantascienza che pensa, e che chiede allo spettatore di pensare con lei.