Un film per decennio, dagli anni Venti a oggi: dieci serate per attraversare un secolo di cinema senza correre. Ogni tappa è scelta non solo per il valore intrinseco, ma per quanto illumina il momento storico in cui è nata — le sue forme, le sue ossessioni, il modo in cui il cinema stava imparando a essere sé stesso.
11 film
1927 · 8.2
Porta d'ingresso consigliata per questo viaggio: Fritz Lang costruisce nel 1927 una città-macchina che anticipa quasi ogni distopia visiva del Novecento, e lo fa con un linguaggio visivo così potente da non aver bisogno di parole.
1931 · 8.5
Chaplin resiste al sonoro e vince: il finale, tutto in primo piano, è una delle sequenze più cariche di cinema muto che il cinema parlato abbia mai prodotto.
1942 · 8.5
Il decennio della guerra filtrato attraverso un melodramma perfetto: ogni scelta di regia di Curtiz trasforma un film di genere in un documento su cosa significa scegliere tra l'amore e qualcosa di più grande.
1954 · 8.6
Kurosawa negli anni Cinquanta ridefinisce il cinema d'azione come forma epica: la pioggia nel finale, i tempi delle battaglie, la costruzione dei personaggi — tutto qui è ancora modello.
1960 · 8.5
Jacques Becker gira un film di evasione carceraria quasi in tempo reale, con attori non professionisti e una tensione costruita sul lavoro fisico, manuale, reale: un manifesto del realismo degli anni Sessanta.
1972 · 9.2
Coppola trasforma un romanzo di genere in una tragedia shakespeariana sulla corruzione del potere familiare: la luce di Gordon Willis — i volti che emergono dal buio — ridisegna l'estetica del decennio.
1988 · 8.5
Takahata negli anni Ottanta usa l'animazione per fare quello che il cinema dal vero raramente osa: mostrare la guerra attraverso gli occhi di due bambini senza consolazione né redenzione.
1993 · 9.0
Spielberg gira in bianco e nero non per nostalgia ma per sottrazione: togliere il colore significa togliere la distanza, avvicinare il documento alla testimonianza diretta.
2008 · 9.1
Nolan porta il film di supereroi dentro il cinema di genere adulto: Heath Ledger costruisce il Joker come forza entropica pura, e il film diventa una riflessione sul caos come sistema politico.
2019 · 8.5
Bong Joon Ho sintetizza nel 2019 un decennio di cinema di classe e tensione sociale: la planimetria della casa come mappa del potere è un'idea registica di rara precisione.
2023 · 8.5
Il film risolve in animazione domande che il cinema live-action non sa ancora porsi: ogni universo parallelo ha il proprio stile visivo distinto, e il multiverso diventa una riflessione sul linguaggio delle immagini stesse.