Iron Man segna l'inizio del Marvel Cinematic Universe e lo fa con una scelta di casting che si rivelerà perfetta: Robert Downey Jr. trasforma Tony Stark in un personaggio carismatico e sfaccettato, lontano dall'eroe bidimensionale. La sua interpretazione bilancia cinismo e vulnerabilità, rendendo credibile la trasformazione da mercante d'armi a difensore.
Jon Favreau costruisce un film d'azione che privilegia lo sviluppo del personaggio rispetto agli effetti speciali. Le sequenze di costruzione dell'armatura nella grotta afghana e nei laboratori Stark sono tanto coinvolgenti quanto gli scontri finali, perché mostrano un processo creativo concreto. La fotografia industriale e il design dell'armatura Mark I, grezza e funzionale, danno peso fisico a un universo di supereroi.
Candidato a due Oscar per montaggio sonoro ed effetti visivi, il film ha dimostrato che i cinecomic potevano essere presi sul serio senza perdere il divertimento. La scena finale ha ridefinito le regole del genere, aprendo la strada a un franchise che avrebbe cambiato Hollywood.