Ghostbusters trasforma la commedia soprannaturale in un fenomeno culturale che ancora oggi definisce un genere. Ivan Reitman dirige con ritmo impeccabile, bilanciando humour dissacrante e tensione horror in una miscela che non scade mai né nel ridicolo né nel compiacimento. Gli effetti speciali, firmati da Richard Edlund, combinano animazione tradizionale e tecniche ottiche per creare apparizioni spettrali che mantengono fascino e credibilità.
Il cast funziona come un meccanismo perfetto: Bill Murray porta il suo cinismo sarcastico senza mai perdere simpatia, Dan Aykroyd e Harold Ramis costruiscono personaggi tecnici ma mai noiosi, Sigourney Weaver dimostra versatilità passando dall'action di Alien alla commedia senza perdere presenza. Le due nomination agli Oscar (Effetti Visivi e Canzone) e il BAFTA Award certificano l'impatto immediato del film.
Oltre la trama, Ghostbusters inventa un immaginario: l'equipaggiamento para-scientifico, la Ecto-1, perfino il logo diventano icone riconoscibili ovunque. La sceneggiatura di Aykroyd e Ramis fonde mitologia antica e satira burocratica newyorkese con intelligenza rara per una commedia mainstream. Un film che ha trasformato fantasmi e proton pack in cultura pop senza mai prendersi troppo sul serio.