Questa riscrittura moderna de La Bisbetica domata trasforma la commedia shakespeariana in un ritratto acuto e divertente degli anni Novanta del liceo americano, senza mai tradire lo spirito dell'originale. Gil Junger costruisce un film che funziona su due livelli: come commedia romantica brillante e come riflessione intelligente sulle dinamiche di genere e le pressioni sociali.
La forza sta nel cast giovane, prima della fama: Heath Ledger porta un carisma ruvido e vulnerabile a Patrick, Julia Stiles costruisce in Kat un personaggio femminile complesso che rifiuta gli stereotipi, Joseph Gordon-Levitt e Larisa Oleynik completano un ensemble perfettamente calibrato. La sceneggiatura di Karen McCullah e Kirsten Smith sa quando puntare sulla satira e quando lasciar emergere emozioni autentiche.
Il film ha contribuito a ridefinire la teen comedy alla fine degli anni Novanta, dimostrando che il genere poteva essere smart senza rinunciare al cuore. La scena della lettura della poesia finale resta un momento di rara intensità emotiva nel cinema per adolescenti dell'epoca.