

The War Zone
Dramma · Thriller
84%
Rotten Tomatoes
7.2/10
IMDb · 12.1K voti
Critica e pubblico d'accordo
“When the worst of men hides in a family with no history.”
Tim Roth porta il disagio familiare oltre ogni limite, con un esordio registico che a Cannes fece discutere per il coraggio di non voltare mai lo sguardo
In questa collezione
Non sai cosa guardare?
Prova la RouletteLa Sala non ha ancora tracciato fili per questo film. Accedi per farglieli cercare.
Al momento non risulta su piattaforme italiane. Le disponibilità cambiano spesso — vale la pena ricontrollare.
Cerca dove vederloSuddenly, the moody 15-year-old, Tom, and his 18-year-old sister, Jessie, find themselves relocated from the hustle and bustle of urban London to the sullen silence of wind-swept rural Devon, at a little but neat cottage in the middle of nowhere. Dad is caring and kind, and very much in love with mum who has just given birth; however, an accidental glimpse of a disturbing and well-hidden secret in the family will bring Tom face-to-face with shock, denial, and ultimately, rage. What mystery could be so appalling that threatens to bring everyone in the family to their knees?
L'esordio alla regia di Tim Roth è un film che non lascia respiro, costruito attorno a un segreto familiare così lacerante da far implodere ogni apparenza di normalità. La macchina da presa si muove con una lentezza ossessiva tra i corridoi angusti della casa di Devon, trasformando lo spazio domestico in una trappola claustrofobica dove anche il silenzio diventa insopportabile. La fotografia cupa e l'uso quasi espressionista delle ombre accentuano la sensazione di disagio che pervade ogni inquadratura.
Colin Farrell, qui giovanissimo, restituisce con intensità il tormento di Tom, adolescente costretto a elaborare una verità che non dovrebbe esistere. Lara Belmont costruisce un ritratto sfaccettato di Jessie, mentre Tilda Swinton attraversa il film con una presenza magnetica e inquietante. Le interpretazioni non cercano empatia facile: ogni personaggio è intrappolato in una dinamica che Roth sceglie di mostrare senza filtri consolatori.
Presentato in concorso a Cannes, il film divide ancora oggi per la radicalità con cui affronta il tabù e per un finale che non offre catarsi. È un'opera che punta dritta al disagio dello spettatore, senza cercare compromessi narrativi o morali: cinema necessario proprio perché rifiuta di voltare lo sguardo.
Parentele semplici

Fight Club
Fight Club
Drama, stessa stagione del cinema

Il Miglio Verde
Il Miglio Verde
Drama, stessa stagione del cinema

American Beauty
American Beauty
Drama, stessa stagione del cinema

Il sesto senso
Il sesto senso
Drama, stessa stagione del cinema

Il Gigante di Ferro
Il Gigante di Ferro
Drama, stessa stagione del cinema

Una storia vera
Una storia vera
Drama, stessa stagione del cinema

Magnolia
Magnolia
Drama, stessa stagione del cinema

Tutto su Mia Madre
Tutto su Mia Madre
Drama, stessa stagione del cinema