

Los olvidados
Dramma · Crime
91%
Certified Fresh
8.2/10
IMDb · 23.9K voti
Critica e pubblico d'accordo
“The First Prize Winner "Best Directed Film 1951 Cannes International Film Festival"”
Buñuel riporta il neorealismo dalle strade di Roma alle baraccopoli messicane e toglie ogni grazia: resta solo una lucidità insostenibile
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Hell-bent on revenge, the cocky reform-school runaway, El Jaibo, returns to his old neighbourhood in post-World-War-II Mexico City's poor and squalid slums, to reunite with his faithful gang of juvenile delinquents and street urchins. However, as the dangerous ringleader lives and breathes retribution, his destructive obsession to find the informant who supposedly sent him to jail will intricately interweave his bitter fate with that of Pedro, his weak and unwitting accessory, in a despicable act of pure evil. In the end, are humans inherently good or bad--and above all--is immorality contingent with society?
Luis Buñuel, Luis Alcoriza, Max Aub, Juan Larrea, Pedro de Urdimalas
Nel 1950 Buñuel torna in Messico e firma uno dei film più brutali e necessari della sua carriera. Nessun compiacimento folcloristico, nessuna povertà pittoresca: solo l'abbandono assoluto di una generazione di ragazzini nelle baraccopoli di Città del Messico, dove il crimine diventa l'unica lingua possibile. La cinepresa non giudica, non spiega, non assolve.
Gabriel Figueroa alla fotografia costruisce un bianco e nero di violenza lirica: i volti dei giovani delinquenti emergono da fondali distrutti, ombre durissime, primi piani che non concedono pietà. Buñuel usa il neorealismo come bisturi, non come commozione: ogni gesto è conseguenza di una società che ha smesso di guardare. Il Jaibo e Pedro si muovono in un mondo senza adulti credibili, solo complici o nemici.
Il film vinse il premio per la regia a Cannes e scosse il pubblico per la sua ferocia morale. Ottant'anni di cinema sociale non l'hanno reso meno necessario: resta un atto d'accusa contro l'indifferenza, un film che obbliga a tenere gli occhi aperti dove vorremmo chiuderli.
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