Drishyam è un thriller brillante costruito sull'intelligenza del protagonista più che sull'azione. Ajay Devgn interpreta Vijay Salgaonkar, un uomo semplice la cui ossessione per il cinema diventa la chiave di un piano di difesa ingegnoso e disperato. La sceneggiatura procede con precisione chirurgica, dosando le rivelazioni e mantenendo la tensione attraverso un gioco di intelligenze tra un padre determinato a proteggere la famiglia e un'ispettrice altrettanto determinata a scoprire la verità.
La forza del film sta nell'equilibrio tra dramma familiare e suspense procedurale. Tabu, nei panni della madre-poliziotta dilaniata tra dovere e dolore personale, offre una prova intensa che controbilancia perfettamente il protagonista. La regia di Nishikant Kamat evita gli eccessi melodrammatici tipici del cinema popolare indiano, puntando su una narrazione tesa e credibile.
Con un punteggio di 8.2 su IMDb, Drishyam ha conquistato pubblico e critica diventando un fenomeno culturale, tanto da ispirare remake in diverse lingue. È un esempio raffinato di come un thriller possa essere cerebrale senza risultare freddo, tenendo lo spettatore col fiato sospeso fino all'ultimo fotogramma