Lanthimos costruisce un mondo visionario che mescola l'estetica vittoriana con elementi grotteschi e surreali, creando un universo visivo senza precedenti. La fotografia di Robbie Ryan passa dal bianco e nero saturo a esplosioni di colore che accompagnano il risveglio emotivo della protagonista, mentre le scenografie ricordano i primi esperimenti espressionisti portati però in territorio contemporaneo.
Emma Stone offre una performance straordinaria, vincitrice dell'Oscar: interpreta la trasformazione di Bella da creatura infantile a donna consapevole con un coraggio fisico e intellettuale raro, facendo proprio un personaggio che avrebbe potuto scivolare nel grottesco. Willem Dafoe la accompagna con una presenza insieme paterna e inquietante, perfetta per questo racconto che riscrive il mito di Frankenstein in chiave femminista.
Il film ha conquistato quattro Oscar tra cui Miglior Attrice e Migliore Scenografia, affermandosi come una delle opere più audaci e discusse degli ultimi anni. È un'esperienza che sfida convenzioni narrative e visive, un viaggio nella costruzione dell'identità che non teme di essere scomodo, divertente e profondamente originale allo stesso tempo.