

Dramma · Musical · Sentimentale
97%
Rotten Tomatoes
7.8/10
IMDb · 35.6K voti
La critica l'ha difeso più del pubblico−19 punti
“A film for all the young lovers of the world.”
Nessuna battuta parlata, ogni parete intonata al cappotto: un melodramma pastello con un finale da adulti.
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Geneviève vive a Cherbourg con la madre vedova che gestisce un negozio di ombrelli. Ama Guy, giovane meccanico. Sul loro rapporto cade l'improvvisa tegola del richiamo alle armi: è in corso infatti la guerra d'Algeria ed è ambientato nel 1957. I due giovani si promettono eterno amore ma, quando Geneviève scopre di essere incinta, Guy è ormai partito per il fronte. Nei primi mesi si scrivono, ma poi Guy non risponde alle lettere di Geneviève, che spinta dalla madre, sposa Roland, un facoltoso rappresentante di gioielli, e si trasferisce a Parigi. Tornando dalla guerra, Guy non trova più la sua amata. La sua disperazione però è alleviata da Madeleine. La storia inizia nel novembre 1957 e termina nel dicembre 1963. È da notare l'uso di colori pastello molto accesi in tutte le scene, spesso coordinando quello delle scene con gli abiti dei personaggi.
Catherine DeneuveGeneviève Emery
Nino CastelnuovoGuy Foucher
Anne VernonMadame Emery
Marc MichelRoland Cassard
Ellen FarnerMadeleine
Jean ChampionAubin
Jean-Pierre DoratJean
Harald WolffMonsieur Dubourg
Philippe DumatGarage Customer in 1957
Dorothée BlanckGirl in Cafe
Danielle LicariGeneviève Emery (singing voice)
Christiane LegrandMadame Emery (singing voice)
Georges BlanessRoland Cassard (singing voice)Nominated for 5 Oscars, 6 wins & 7 nominations total
Jacques Demy prende una storia minima — una ragazza che lavora nel negozio di ombrelli della madre, un meccanico richiamato alle armi per l'Algeria — e le toglie ogni riparo: non c'è una sola battuta parlata, tutto è cantato, e ogni parete, ogni tappezzeria, ogni cappotto è intonato al colore della scena. Il risultato somiglia a una caramella e taglia come una lama.
La cronologia è la struttura vera: si comincia nel novembre del 1957 e si finisce nel dicembre del 1963, e in quei sei anni la vita fa quello che fa sempre. Le lettere dal fronte si diradano, le madri consigliano il partito conveniente, un matrimonio ragionevole si presenta al momento giusto. Catherine Deneuve, poco più che ventenne, tiene tutto insieme senza mai forzare una nota.
Cinque nomination all'Oscar per un film francese cantato da capo a fondo danno la misura di quanto la cosa fosse inaudita all'epoca; i recensori lo hanno amato più del pubblico, e si intuisce il perché. Chi non regge il canto continuo, o si aspetta la spinta liberatoria del musical americano, può trovarlo lezioso nei primi minuti. Chi supera quei minuti si accorge che i colori pastello servivano a far passare quasi di contrabbando un finale adulto, dove nessuno viene consolato.
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