Alla ricerca di Nemo segna una delle vette più alte della Pixar, non solo per la straordinaria resa visiva dell'oceano — ogni riflesso, ogni movimento dell'acqua è un traguardo tecnico che nel 2003 lasciò il pubblico senza fiato — ma per la profondità emotiva con cui affronta il legame tra genitori e figli. Andrew Stanton costruisce un'avventura che è insieme epica e intimissima: Marlin non deve solo attraversare l'oceano, deve imparare a lasciare andare.
La coppia Brooks-DeGeneres funziona alla perfezione: l'ansia paterna di Marlin trova il contrappeso perfetto nell'irrefrenabile ottimismo di Dory, un personaggio che avrebbe potuto essere solo comic relief e che invece diventa il cuore pulsante del film. La sceneggiatura sa quando essere buffa e quando stringere il cuore, senza mai scadere nel sentimentalismo facile.
Il premio Oscar per il miglior film d'animazione arrivò meritatamente, ma è la capacità di parlare a generazioni diverse — ai bambini che vedono un'avventura, agli adulti che riconoscono le proprie paure — a rendere questo film un classico moderno. Un viaggio che vale la pena intraprendere, anche a distanza di vent'anni.