Steven Soderbergh firma una serie che reinventa il medical drama portandolo agli albori della chirurgia moderna, quando ogni intervento era una scommessa con la morte. Ambientata nella New York del 1900, The Knick segue il geniale ma autodistruttivo dottor Thackery (un Clive Owen magistrale) mentre sperimenta tecniche rivoluzionarie al Knickerbocker Hospital, tra dipendenza da cocaina, tensioni razziali e scoperte che cambieranno la medicina.
La regia di Soderbergh è una masterclass di stile: camera a spalla inquieta, luci naturali che evocano i dipinti d'epoca, montaggio nervoso che trasforma le sale operatorie in arene di suspense pura. La colonna sonora elettronica di Cliff Martinez crea un cortocircuito temporale straniante, modernissimo eppure perfettamente calibrato. Ogni dettaglio tecnico è curato maniacalmente, dalla ricostruzione storica alle procedure mediche mostrate senza censure.
Il cast intero è in stato di grazia: Owen porta Thackery sull'orlo del baratro con intensità ipnotica, André Holland costruisce un personaggio di straordinaria dignità in un'epoca che gliela negava, Eve Hewson tiene testa a tutti. Due stagioni fulminanti che esplorano ambizione, progresso e il costo umano dell'innovazione, chiuse da un finale che lascia senza fiato.