Slevin - Patto Criminale è un thriller che fa del gioco di identità e della struttura narrativa a incastro la sua ragion d'essere. Paul McGuigan costruisce un meccanismo preciso dove ogni dettaglio conta e ogni conversazione nasconde più di quanto riveli, fino a un finale che riordina tutto ciò che sembrava casuale in un disegno orchestrato fin dalla prima scena.
Il cast riunisce nomi pesanti — Kingsley, Freeman, Willis, Liu — che abitano un mondo stilizzato fatto di dialoghi taglienti e rapporti di forza continuamente ribaltati. La fotografia di Peter Sova sfrutta contrasti netti e palette cromatiche saturate per conferire al film un'estetica quasi fumettistica, a metà tra noir classico e pastiche contemporaneo.
Se ti piacciono i film che richiedono attenzione, che giocano con le aspettative e ti costringono a rivedere mentalmente le scene mentre proseguono, questo è uno di quelli. Non tutto è come sembra, e la soddisfazione sta proprio nel vedere come i pezzi combaciano.