Christopher McQuarrie torna alla regia dopo Fallout e alza ulteriormente l'asticella dell'action fisico, costruendo sequenze che sfidano le leggi della gravità e del buon senso produttivo. La celebre scena con la moto lanciata da una rampa di montagna è stata girata davvero, senza CGI, con Cruise che ha eseguito personalmente il salto dopo mesi di allenamento: il risultato è un momento di cinema che restituisce il brivido analogico delle grandi acrobazie classiche.
Il film però non è solo spettacolo muscolare. McQuarrie costruisce un thriller paranoico attorno a un'intelligenza artificiale incontrollabile, trasformando l'Entity in un nemico invisibile e onnipresente che mette in crisi le certezze della squadra IMF. La sceneggiatura intreccia il classico intreccio di doppiogiochi e inseguimenti con una riflessione attuale sui limiti della tecnologia e del controllo, mantenendo sempre un ritmo serrato.
Nominato a due Oscar (Miglior sonoro e Migliori effetti sonori), Dead Reckoning conferma la serie Mission: Impossible come uno dei franchise action più coerenti e ambiziosi del cinema contemporaneo. Hayley Atwell porta freschezza al cast affiatato, mentre la fotografia di Fraser Taggart esalta location europee mozzafiato. Vale la pena vederlo per assistere a uno spettacolo che dimostra come il cinema d'azione possa ancora sorprendere quando si sceglie di fare sul serio.