Zack Snyder trasforma un episodio storico leggendario in un'esperienza visiva che ha ridefinito il cinema d'azione contemporaneo. Tratto dalla graphic novel di Frank Miller, il film riproduce fedelmente lo stile grafico della tavola, utilizzando il green screen e una post-produzione meticolosa per creare ogni singolo fotogramma come un dipinto in movimento. La palette cromatica dominata da seppia, oro e rosso sangue, la slow motion coreografica e l'uso drammatico delle ombre rendono ogni battaglia una composizione estetica studiata.
Gerard Butler incarna Leonida con una fisicità e un'intensità che hanno trasformato il re spartano in icona pop. Il cast si è sottoposto a mesi di allenamento per ottenere le silhouette scolpite che contribuiscono all'estetica statuaria del film. La colonna sonora di Tyler Bates amplifica l'epica con un mix di orchestra e chitarre distorte che accompagna gli scontri come un coro tragico.
Al di là della fedeltà storica, che il film non pretende di offrire, resta un manifesto di cinema stilizzato che ha influenzato un'intera generazione di action movie. La scena dello scontro alle Termopili, con i trecento spartani che resistono come macchina da guerra perfetta, è diventata punto di riferimento per la rappresentazione della battaglia sullo schermo.