Scemo & più scemo segna il punto di svolta nella carriera dei fratelli Farrelly, che con questo esordio alla regia ridefiniscono i confini della commedia demenziale americana degli anni Novanta. Il film funziona perché non si limita a mettere in scena situazioni assurde: costruisce un'intera mitologia dell'idiozia, dove ogni gag nasce organicamente dalla totale incapacità dei protagonisti di comprendere il mondo che li circonda.
La chimica tra Jim Carrey e Jeff Daniels è il vero motore della pellicola. Carrey, all'apice della sua forma fisica e comica, crea in Lloyd Christmas un personaggio iconico fatto di smorfie impossibili e timing perfetto. Daniels, attore drammatico prestato alla commedia, bilancia il duo con un'ingenuità più trattenuta ma altrettanto devastante. Insieme costruiscono una coppia che non recita la stupidità: la incarna con una sincerità quasi commovente.
Oltre al successo commerciale (più di 250 milioni di dollari incassati nel mondo), il film ha lasciato un'impronta culturale profonda, citato e imitato ancora oggi. Le sue battute sono entrate nel linguaggio comune, e intere sequenze—dal furgoncino a forma di cane alla scena del bagno al peperoncino—restano impresse come esempi perfetti di commedia viscerale. È una celebrazione dell'assurdo che non ha mai paura di esagerare, e proprio per questo continua a funzionare.