

La cité des enfants perdus
Fantascienza · Fantasy
80%
Rotten Tomatoes
7.4/10
IMDb · 75.3K voti
Critica e pubblico d'accordo
Un mondo distopico interamente costruito a mano dove la scenografia diventa personaggio e l'incubo prende forma attraverso ruggine, vapore e cloni goffi
In questa collezione
Non sai cosa guardare?
Prova la RouletteLa Sala non ha ancora tracciato fili per questo film. Accedi per farglieli cercare.
Al momento non risulta su piattaforme italiane. Le disponibilità cambiano spesso — vale la pena ricontrollare.
Cerca dove vederloSet in a dystopian society, someone is kidnapping the children. Krank and his band of clones are using the children to harvest their dreams. Then they kidnap Denree, the brother of One, a fairground strongman. One sets out to find his brother.
Guillaume Laurant, Marc Caro, Jean-Pierre Jeunet, Gilles Adrien
Ron PerlmanOne
Dominique PinonLe scaphandrier / Les clones
Judith VittetMiette
Daniel EmilforkKrank
Jean-Claude DreyfusMarcello
Geneviève BrunetThe Octopus
Serge MerlinGabriel Marie
RufusPeeler
Ticky HolgadoEx-Acrobat
Cris HuertaFather
Jean-Louis TrintignantL'oncle Irvin (voice)
Mapi GalánLune
Alexis PivotTadpole
François Hadji-LazaroKiller
Dominique BettenfeldBogdanLa città perduta è un universo visivo unico, dove ogni inquadratura sembra uscita da un incubo vittoriano filtrato attraverso lenti color seppia e verde ossido. Jeunet e Caro costruiscono un mondo distopico completamente artigianale, fatto di metallo arrugginito, vapore e ingranaggi, dove la tecnologia è al tempo stesso antiquata e aliena. La fotografia di Darius Khondji trasforma questo paesaggio industriale in qualcosa di stranamente poetico, quasi onirico nonostante la materia grezza.
Ron Perlman porta una dolcezza inaspettata al ruolo del forzuto One, mentre Dominique Pinon si moltiplica in sei cloni identici e goffi, creando una galleria di personaggi indimenticabili. Daniel Emilfork è Krank, lo scienziato che non può sognare e per questo rapisce i bambini: un villain tragico prima che malvagio, incapace di provare quella dimensione umana che gli manca biologicamente.
Il film anticipa l'estetica steampunk che diventerà di moda anni dopo, ma la sua originalità sta nel miscelare fiaba nera e fantascienza, infanzia e decadenza, tenerezza e grottesco. È un'esperienza sensoriale che privilegia l'atmosfera sulla logica narrativa, dove ogni angolo del set racconta una storia silenziosa di questo mondo al collasso. Per chi cerca un cinema che osi ancora sorprendere l'occhio e l'immaginazione, questo rimane un viaggio necessario
Parentele semplici

Il Favoloso Mondo di Amelie
Il Favoloso Mondo di Amelie
Stesso regista: Jean-Pierre Jeunet

Una Lunga Domenica di Passioni
Una Lunga Domenica di Passioni
Stesso regista: Jean-Pierre Jeunet

Delicatessen
Delicatessen
Stesso regista: Marc Caro

Toy Story - Il mondo dei giocattoli
Toy Story - Il mondo dei giocattoli
Fantasy, stessa stagione del cinema

L'esercito delle 12 scimmie
L'esercito delle 12 scimmie
Sci-Fi, stessa stagione del cinema

Ghost in the Shell
Ghost in the Shell
Sci-Fi, stessa stagione del cinema

La piccola principessa
La piccola principessa
Fantasy, stessa stagione del cinema

Dead Man
Dead Man
Fantasy, stessa stagione del cinema