Crazy Stupid Love funziona perché sa intrecciare con leggerezza diverse storie d'amore – quella finita di una coppia di mezza età, quella nascente tra un dongiovanni incallito e una ragazza che non si fa incantare, quella impossibile di un ragazzo per la sua babysitter – senza mai cedere al cinismo o alla sentimentalità facile. Ficarra e Requa costruiscono una commedia che osserva le relazioni con ironia ma anche con rispetto, dove ogni personaggio ha spessore e diritto a sbagliare.
Il cast fa la differenza: Steve Carell porta vulnerabilità a un uomo che deve reimparare a vivere dopo tredici anni di matrimonio, Ryan Gosling si diverte a interpretare un seduttore patinato ma sa anche regalare momenti di sincerità inaspettata, Emma Stone tiene testa a tutti con intelligenza e naturalezza. La chimica tra loro non è forzata: la senti.
Il film gioca con le convenzioni della commedia romantica ma le ribalta nel finale, dove tutti i fili della storia convergono in una sequenza che è insieme caotica, imbarazzante e perfettamente orchestrata. È una di quelle commedie che sanno far ridere e commuovere senza trucchi, semplicemente osservando come le persone si perdono e si ritrovano.