Due seduzioni che partono come un gioco e si capovolgono in qualcosa di vero: David Dobkin costruisce una commedia romantica che funziona perché non ha paura di essere spudorata nei primi venti minuti e vulnerabile negli ultimi trenta. Owen Wilson e Vince Vaughn formano una coppia comica perfettamente bilanciata — uno malinconico e riflessivo, l'altro cinico e iperattivo — e il film è abbastanza intelligente da sfruttare la loro chimica senza forzarla.
Isla Fisher regala una prova irresistibile: il suo personaggio poteva essere una macchietta, e invece diventa la forza comica più esplosiva del film. Rachel McAdams costruisce una presenza discreta ma decisiva, mentre Christopher Walken ricorda che basta uno sguardo per dominare una scena. La fotografia solare e i dialoghi a raffica mantengono il ritmo alto senza schiacciare i momenti più intimi.
Un film che non reinventa la commedia romantica ma la esegue con mestiere, cuore e una dose generosa di autoironia. Perfetto per chi cerca intelligenza leggera e personaggi che conquistano senza forzature.